Oggi
vi propongo una riflessione su come la Tradizione Filosofica Cinese sia parte
integrante nell'apprendimento del nostro sistema di Kung Fu.
E'
ormai risaputo che il corpo umano è in grado di generare forza ed
energia cinetica ed è in questo contesto che intendo far conoscere
come il nostro sistema di combattimento, il
quale affonda le proprie conoscenze nella Tradizione Cinese, permetta
di mettere in pratica antichi concetti e teorie filosofiche dell'antico Oriente come i
concetti dei "5
Elementi",
l'equilibrio tra "Yin
e Yang"
o l'applicazione del "Detachment"in
un contesto di lotta.
Ad
ogni azione corrisponde sempre una reazione (Karma), questo vale
anche durante le azioni di un combattimento.
Durante
un attacco il pugno viene scagliato verso il bersaglio,
contemporaneamente il difensore per difendersi lancia il suo braccio
verso quello avversario. Entrambe le braccia si spostano con forza
lungo la loro traiettoria fino ad impattare fra loro.
Nel momento del contatto nasce una relazione tra le forze vettoriali che entrambe le braccia sprigionano!
E' proprio
nel momento dell'impatto che gli antichi concetti ci vengono in aiuto e
ci insegnano come reagire alla situazione.
Rispettando
i concetti dello Yin e dello Yang, quando riceviamo una forza Yang
non possiamo rispondere anche noi con una forza Yang, altrimenti si
cadrebbe in uno scontro forza contro forza ed il più grosso e
pesante avrebbe indubbiamente la meglio.
Al
contrario all'arrivo di una forza Yang si deve rispondere con una
forza Yin uguale e contraria che la annulli ristabilendo così
l'equilibrio tra le forze opposte.
Per
riuscire ad applicare questo equilibrio tra le forze si dovranno
eseguire dei movimenti ben precisi nel rispetto di un altro concetto
cardine della Tradizione Cinese, la teoria dei 5 Elementi.
In un
contesto di combattimento la teoria dei 5 Elementi ci corre in aiuto
sfruttando il concetto del ciclo distruttivo dei suddetti elementi:
...Metallo distrugge Legno - Fuoco distrugge Metallo - Acqua
distrugge Fuoco - Terra distrugge Acqua - Legno distrugge Terra...
I
nostri arti ed il nostro corpo, guidati dalle forze Yin o Yang,
produrranno dei movimenti adeguati alle azioni dell'avversario nel
rispetto della teoria dei 5 Elementi, ad esempio ad un attacco Metallo rispondo
con un movimento Fuoco, ad un attacco Acqua rispondo con un movimento
Terra ecc...
Infine
per far si che sotto attacco si riesca a mettere in pratica quanto
descritto sopra, ci si dovrà affidare al principio cardine del
nostro sistema, il principio Buddista del Distacco.
Il
Distacco (Detachment) è molto importante sia sul piano emotivo che
su quello Fisico.
Se
fisicamente non si applica il distacco dei vari distretti corporei
non si riesce ad esprimere la forza cinetica necessaria per lanciare
colpi devastanti (Hoat Keng)
tipici del nostro sistema, la muscolatura resta connessa e la forza
anziché andare tutta a bersaglio viene dissipata lungo il suo
percorso dai vari blocchi muscolari che incontra.
Sul
piano emotivo l'assenza del Distacco influisce negativamente sulle
reazioni agli attacchi le quali risulteranno più lente e inadeguate.
Quanto
descritto è parte indissolubile del nostro Kung Fu il
quale ha mantenuto all'interno del suo bagaglio la ricca eredità
della Tradizione Cinese, tutto ciò non è solo un impianto teorico
aggregato al sistema ma al contrario è la struttura che gli da
forma.

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