2 aprile 2020

Il Pugno Yin e le sue caratteristiche

Ciao questa sera continuiamo il discorso sui pugni praticati nel Kung Fu che studio.

L'ultima volta ho parlato del Pugno Yang, questa sera vi parlerò del Pugno Yin.
Il nome corretto dei due pugni è "Yang Tiong Kun" e Im Tiong Sam Kun", le denominazioni Yin e Yang non sono state messe a caso ma prendono il nome dal posizionamento finale della mano secondo la tradizione cinese.

Il pugno Yin è un pugno che può apparire molto simile al pugno verticale utilizzato in molte Arti Marziali, questo pugno però a differenza di molti pugni verticali va ad impattare sul bersaglio con le ultime tre nocche della mano (medio, anulare e mignolo), durante la sua esecuzione la mano effettua una rotazione interno-esterno, il gomito viene mantenuto basso ed infine avviene l'allineamento tra le tre nocche, il polso ed il gomito.
L'angolazione finale della mano è di circa 45°come quella del Pugno Yang.

Il pugno viene lanciato verso il bersaglio con l'idea di scaricare tutto il peso al suo interno, anche in questo pugno, come in tutte le altre tecniche, l'idea non è quella di sfondare ed oltrepassare il bersaglio, il principio cardine è quello di trasmettere tutto il peso e tutta l'energia cinetica sviluppata all'interno del corpo colpito con il fine di creare un'onda d'urto.

Questo tipo di lavoro è concettualmente simile alla meccanica che si usa quando si utilizza un martello (per questo ho utilizzato il martello come logo della pagina), quando si utilizza il martello si lancia il suo peso verso il bersaglio per poter impiantare un chiodo o altro all'interno di una superficie.




In relazione a quanto sopra esposto, quando sferriamo il pugno lo lanciamo verso il bersaglio concentrando tutto il peso nella mano togliendo tutti i possibili blocchi articolari e contrazioni muscolari che lo renderebbero più leggero.

Come ho già detto in passato il Kung Fu che pratico utilizza una meccanica dei movimenti denominata "Forza d'Urto ad Impulso" (Pulse Shock Power).

Sulla base di questa meccanica parliamo del rilascio di energia nei colpi "Hoat Keng", questo rilascio non è altro che la capacità del praticante di trasmettere quanta più energia cinetica riesce a sviluppare ed a trasferirla all'interno del bersaglio colpito.





Buon Allenamento!!!!



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